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Prevenzione e sicurezza: protocolli da attuare nei luoghi di lavoro

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In collaborazione con il Dott. Ing. Andrea Pettinari.

Articolo pubblicato sulla rivista “Tracciati d’Arte”, uscita di luglio 2020.

Nell’attuale contesto di emergenza Covid19 si è sentito più che mai parlare di sicurezza su lavoro e di protocolli aziendali più o meno rigidi da dover applicare all’interno delle aziende al fine di tutelare la salute e la sicurezza in primis dei lavoratori e dei possibili avventori.

Ma la Sicurezza su lavoro ha radici ben più profonde! La normativa che tutti ricorderanno è di certo la “vecchia” L. 626/94, aggiornata dall’attuale normativa in vigore: D.lgs 81/08 o TESTO UNICO sulla Sicurezza. Il vero punto di riferimento per le aziende, in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Gli adempimenti richiesti alle aziende (da n. 1 lavoratore in su) sono molteplici e non è sempre facile per le attività poter pensare a tutto .

Come può un’azienda seguire tutto questo da sola?

Ecco che qui, risulta importante la figura di un CONSULENTE, che possa affiancare, assistere e collaborare con il Datore di Lavoro nell’individuazione dei rischi presenti in azienda e delle conseguenti procedure più adeguate da attuare, al fine di tutelare salute e sicurezza dei lavoratori, in base alle specifiche mansioni assegnate e attrezzature, impianti, prodotti impiegati, alla tipologia degli ambienti di lavoro e alle caratteristiche intrinseche dell’attività.

Insomma, chi trova un consulente, trova un alleato!

Chi è il consulente?

Nel mio caso, sono un Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, una figura professionale nata nel contesto delle professioni sanitarie ma che trova attualmente molto spazio proprio nei contesti aziendali più comuni, come consulente esterno alle imprese.

Il Tecnico della Prevenzione si occupa solamente di Sicurezza sul Lavoro?

Assolutamente no!

La professione del TDP (abbr.) è molto poliedrica, può orientarsi in contesti variegati quali L’Igiene degli Alimenti, l’Igiene Veterinaria, La sicurezza sul lavoro e tutto ciò che concerne le condizioni di Igiene e Sanità Pubblica.

Io in particolare mi occupo prevalentemente di:

  • Igiene degli Alimenti e Haccp: insieme alle attività studio ed elaboro un piano di autocontrollo aziendale mirato a permettere alle aziende che producono, somministrano, vendono alimenti di farlo in completa sicurezza.
  • Sicurezza sul Lavoro: in stretta collaborazione con le aziende effettuo la Valutazione dei Rischi (generali e specifici) presenti nell’ambiente di lavoro.
  • Acustica Ambientale: iscritta nell’elenco nazionale ENTECA, al n. 7283 sono anche Tecnico in Acustica Ambientale! effettuo valutazioni dell’ impatto acustico ambientale prodotto dalle attività, impianti, insediamenti di vario genere, nel territorio circostante, per valutare il rispetto dei valori campionati, in relazione ai livelli limite definiti per legge (L. 447/95 e specifiche leggi Regionali e regolamenti comunali).

Nell’Ambito dell’Acustica, i tecnici riconosciuti non sono molti a livello Nazionale ed è molto importante poter avere colleghi esperti con cui potersi consultare o con cui poter condividere i lavori più impegnativi in cui occorre unire le forze.

Io ho avuto l’occasione di incontrare sul mio percorso nell’acustica il collega Ing. Andrea Pettinari, consulente Tecnico iscritto con n. 7583 ENTECA (n. 556 Regione Lazio con Determinazione n. 1116/2002), che conoscerete meglio anche nel prossimo articolo dove approfondirà in merito alle sue competenze con un focus sui campi elettromagnetici.

Andrea ci aiuta, così, ad approfondire il tema dell’acustica in modo tecnico:

“Il rumore oggi è fra le principali cause del peggioramento della qualità della vita. Esso esercita la sua azione negativa nell’ambiente in cui l’uomo vive e svolge le sue attività; nei soggetti esposti al rumore l’insorgenza di effetti negativi, che vanno dai danni fisici ai disturbi alle attività fino semplicemente alla annoyance (fastidio generico), dipende dalle caratteristiche fisiche del rumore prodotto, dalle condizioni di esposizione al rumore e dalle caratteristiche psicofisiche della persona esposta.

Tra i vari aspetti da tenere presente quando si progettano gli spazi in cui si vive, sia quelli abitativi che quelli esterni al contesto domestico, c’è anche quello relativo all’inquinamento acustico. È sempre più importante, per salvaguardare la salute personale, prestare le dovute attenzioni agli aspetti sonori e svolgere un’adeguata progettazione acustica degli ambienti in cui viviamo e in cui svolgiamo la maggior parte delle nostre attività quotidiane.

L’acustica ambientale si occupa principalmente di valutare il rumore indotto dalle sorgenti presenti e/o introdotte sul territorio e di determinarne le criticità d’impatto seguendo le specifiche norme tecniche e la legislazione vigente sul territorio stesso.

Al fine di garantire un controllo sul territorio ed una corretta progettazione acustica è stata istituita a livello legislativo nazionale la figura professionale del Tecnico Competente in Acustica Ambientale iscritta in un elenco Nazionale denominato ENTECA del MATTM (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare); è in tale ambito che operiamo”.

Insomma, in ognuno di questi ambiti, poter essere di supporto concreto alle imprese e ai cittadini, trasmettendo la propria esperienza e sensibilizzando la società, lavoratori e titolari di attività commerciali, ad argomenti così delicati, è senza dubbio un’impresa impegnativa quanto soddisfacente!