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Lavoro ieri e oggi: come cambia e come cambiano i rischi

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Nei secoli il mondo del lavoro è mutato tanto da vedere alcuni mestieri essere richiestissimi in alcuni periodi storici mentre in altri vedere gli stessi svaniti! Evoluzione sociale, industriale, economica sicuramente ne sono tra le cause, ma, oltre a questi cambiamenti, è interessante soffermarsi su come lavoro e rischi tra passato e presente mutano, non necessariamente migliorando per quanto riguarda i rischi!

Foto: fonte Internet

Tanto per iniziare la nostra analisi partiamo da un lavoro intramontabile: la centralinista.
Col passare del tempo cambia nome e finalità, ma è una figura lavorativa ancora fortemente presente.
Senza dubbio le linee telefoniche moderne permettono un’esposizione ridotta al rischio di elettrocuzione, ma parliamo ancora di Sollecitazioni Acustiche per l’uso delle cuffie (per cui di certo si dovrebbe prevedere esame audiometrico in sede di sorveglianza sanitaria), e non si può sorvolare sulla necessità di assicurare una postazione di almeno 10 m3 per ogni lavoratore, sempre!

Chi non si è mai impressionato davanti all’iconica foto “lunch atop a skyscraper“, ma vi siete mai chiesti se il fotografo “scattasse” in sicurezza? Ecco un’immagine di Charles C. Ebbets ci da la risposta!
Ieri come oggi andare alla ricerca dello scatto perfetto può comportare dei rischi, un’adeguata valutazione e dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) ad hoc farebbero certamente  la differenza!

Foto: fonte Internet

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Lo scrivano di una volta ai giorni d’oggi può essere associato ad una professione amministrativa (classificabile come Videoterminalista);  le stesse molteplici ore alla scrivania, carta e penna  sostituiti da PC, tastiera e stampante.
Spesso si sottovalutano i rischi di questo tipo di lavoro, ma tra attrezzature inadeguate, posture scorrette, utilizzo del video terminale ed esposizione a polveri di toner, possiamo senza dubbio considerarla una professione a basso rischio sì, ma necessariamente da tutelare!

Attualmente ogni fornitore di prodotti freschi come il latte ha l’obbligo di mantenere “la catena del freddo” durante il trasporto ed assicurare sempre che la sua merce non sia esposta a temperature superiori ai +4°C. Chissà cosa avrebbero pensato di queste procedure i “vecchi” lattai che per consegnarlo usavano solamente la loro bicicletta e fiato a volontà!

Foto: fonte Internet

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Ne è passato di tempo da quando le donne lavavano a mano il bucato piegate sull’acqua del fiume con dell’ottimo detersivo naturale. Che gran progresso la lavatrice!
Oggi di sicuro, per uomini e donne che lavorano nelle lavanderie, il rischio posturale è un po’ meno determinante, ma l’arrivo dei detersivi moderni pone di certo l’attenzione sull’esposizione dei lavoratori al rischio chimico.
Una valutazione accurata dei prodotti e dei tempi di utilizzo può aiutare a tenerlo sotto controllo.

Questi pochi esempi di come il lavoro in vari settori ha subito enormi mutamenti, sia da un punto di vista strutturale che per quanto riguarda il rischio connesso, ci fa capire quanto sia importante valutare in maniera specifica ogni professione e le pericolosità connesse. La sicurezza sul lavoro è un bene di titolari, lavoratori dipendenti e professionisti e come tale va tutelato!